Lunedì 22 giugno 2026 soci e ospiti si sono riuniti presso Otium Rooftop, ristorante del Lingotto, per la cerimonia del Passaggio delle Consegne tra il Presidente dell’A.R. 2025/2026, Martino Brina, e il Presidente dell’A.R. 2026/2027, Mario Pejrone. Nel corso della serata è stata organizzata una simpatica lotteria con le borse realizzate dalla socia Marianna Dell’Arte, il cui ricavato sarà stato devoluto all’Associazione Mimola. Maria Grazia Torchia ha presentato il suo libro “Manuale di Eleganza Instabile” di prossima pubblicazione, scritto con l’obiettivo di guardare le difficoltà imposte dalla malattia da un’altra prospettiva.
Nel suo intervento conclusivo, il Presidente Martino Brina ha ripercorso i principali service realizzati durante l’anno, tra cui: il progetto Tucum, con appoggio alla Caritas di Ciriè, in aiuto alle famiglie fragili ed esempio di economia circolare, il finanziamento di una borsa di studio per un master di II livello in senologia destinato ai giovani medici ed il sostegno alla ricostruzione del reparto di ostetricia dell’ospedale di Odessa, in Ucraina, distrutto durante un bombardamento. Ha quindi ringraziato i soci per la partecipazione e l’impegno dimostrati, conferendo le Paul Harris Fellow ad Antonietta Pisani, Vanessa Lamura, Laura Gaidano, Ada Alessandra Garzina Demo (Adina).
Con il tradizionale scambio del Collare ha avuto inizio il mandato del nuovo Presidente Mario Pejrone, che ha ringraziato il Presidente uscente ed il socio Past Governor Sergio Vinciguerra per averne sostenuto l’ingresso nel Club. Ha quindi illustrato le iniziative dell’anno rotariano 2026/2027, ispirate al tema “Service ad impatto duraturo”, promosso dal Presidente Internazionale Hakeem Babalola, con l’obiettivo di sviluppare progetti capaci di generare benefici concreti e duraturi per la comunità, con particolare attenzione alle nuove generazioni. Tra i principali service dell’anno figura il progetto realizzato in collaborazione con l’Associazione La Tazza Blu, “Oltre il Muro del Silenzio: prevenzione dell’autolesionismo e del suicidio adolescenziale”, finalizzato a promuovere ascolto, consapevolezza e prevenzione coinvolgendo giovani, famiglie, insegnanti ed educatori. Il secondo progetto riguarda la riattivazione delle relazioni internazionali tra il Club e alcuni Rotary Club europei, attraverso un gemellaggio volto a rafforzare il dialogo tra comunità accomunate da valori, storia e identità culturale. L’iniziativa coinvolgerà, oltre al Torino Europea, i Club di Bonn International, Toledo e Cracovia, città che in diverse epoche hanno ricoperto il ruolo di capitali nazionali. Accanto alla dimensione culturale, il gemellaggio prevede lo sviluppo di un progetto di service condiviso, trasformando la collaborazione internazionale in uno strumento concreto di responsabilità e impatto sociale.
